Archivio per 20 Maggio 2008|pagina archivio quotidiano

Ferpi: funziona come dovrebbe?

Il benvenuto al mio nuovo blog parte da questo post:  http://sarashadow86.giovani.it/diari/2686732/uniferpi_la_setta_dei_pr.html . A seguito del commento di questa ragazza, ho affrontato una lunga (interminabile) discussione tramite “Messenger”con un mio caro amico, Stefano Fait, sull’importanza della Ferpi (anzi, di un ordine che riconosca la nostra professione) e del come viene percepita tra coloro che ancora non vi hanno aderito.

La mia esperienza con la Ferpi non è iniziata molto bene: ho contattato per due volte la loro segreteria per chiedere maggior informazioni sulla Federazione e sempre l’unica cosa che ho ottenuto è stata una mail indicante le modalità di iscrizione. Bel messaggio: prima paga, poi vediamo.

Non contento, anche perché sollecitato dalle esperienze di altri amici già soci, mi sono inserito in un gruppo di lavoro promosso da Ferpi che doveva portare avanti un progetto ambizioso. Anche in questo caso, però, la delusione è stata notevole con decine di e-mail – tutte molto forbite, per carità – che non hanno prodotto nulla. Tranne, dopo qualche mese, lo scazzo generale del gruppo.

La mia esperienza, però, non è la sola. Di sicuro, altre persone avranno avuto un impatto migliore, ma sono convinto che sia necessario, per chi dirige la Ferpi, domandarsi come mai ci sia in qualcuno una percezione così negativa come quella che esce chiaramente dal post linkato o, in tono minore, come la mia che non mi porta di certo ad iscrivermi alla federazione che dovrebbe rappresentarmi.